Arriva il 9 marzo su Rai 1 per quattro prime serate la nuova serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, con Alessandro Gassmann nei panni di un brillante quanto fragile avvocato, appassionato di boxe, in corso di separazione dalla moglie Sara.
Tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio Ragionevoli dubbi e Le perfezioni provvisorie editi da Sellerio Editore e La regola dell’equilibrio edito da Giulio Einaudi Editore, la serie tv in 8 episodi è diretta da Gianluca Maria Tavarelli. Nel cast, oltre a Gassmann, Ivana Lotito, Michele Venitucci, Anita Caprioli, Stefano Dionisi, Lea Gavino e Michele Ragno.
La serie è scritta da Doriana Leondeff, Antonio Leotti, Oliviero Del Papa e Gianrico Carofiglio ed è coprodotta da Rai Fiction, Combo International e Bartleby Film.
Doriana Leondeff ha espresso la propria soddisfazione per il lavoro di sceneggiatura: "non è scontato per noi sceneggiatori riconoscersi totalmente nel risultato finale. La nostra scommessa è stata cercare di restituire la complessità dei romanzi di Carofiglio: i personaggi sono una grandissima base di partenza ma quel che ci stava a cuore era non perdere il focus sul tema che è al centro di tutti i romanzi di Carofiglio, ovvero la giustizia".
Guerrieri – La regola dell’equilibrio è interamente ambientata a Bari, città natale dello scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio.
Racconta Tavarelli: “Bari, la vera protagonista della serie, è una città meravigliosa per la pulizia, estrema cortesia e senso civico delle persone. La cosa che ha fatto piacere a Carofiglio è stata che siamo riusciti a sfuggire ai luoghi comuni del sud. Abbiamo raccontato la bellezza del centro storico ma anche le periferie che si affacciano sul mare, fotografando una città reale. Abbiamo girato per 15 giorni dentro al tribunale, la città ha dimostrato una disponbilità totale nei confronti della serie".
Il Tribunale di Bari in piazza Enrico De Nicola è tra i luoghi più frequenti della serie, assieme allo studio di Guerrieri si troverebbe invece all'interno di Palazzo Ietri, in corso Vittorio Emanuele, di cui si distingue l'ampio cortile di ingresso.
Bari è protagonista della serie, specie nella sua inedita versione notturna, anche per Alessandro Gassmann, che ha descritto così il suo personaggio, che questa città la attraversa in lungo e in largo con la sua bicicletta: "Guerrieri è un essere umano che non nasconde le proprie fragilità, non ha paura di chiedere scusa e non si vergona di piangere se ne ha bisogno, nello stesso tempo è un professionista di successo”.
Immancabili, tra le ambientazioni, anche l'ampio lungomare cittadino e i caratteristici vicoli di Bari Vecchia e del quartiere Murat.
Oltre che nel capoluogo pugliese la macchina da presa di Tavarelli si è soffermata anche nei territori dei comuni di Giovinazzo, Trani e Modugno.