In Per amore di una donna il regista Guido Chiesa intreccia i fili che legano Esther, un’inquieta quarantenne americana e Zayde, un professore dal passato ingombrante. La ricerca di informazioni su una donna vissuta negli anni ’30 in Palestina li farà conoscere e li porterà a scoprire una sorprendente verità sulle proprie origini e sulle proprie vite.
"Esther e Zayde, dopo aver ripercorso lo stesso cammino di amore, morte e rinascita dei loro antenati, comprendono l’importanza di entrare nella vita con empatia, con tutte le sue cadute e i suoi drammi", dice il regista Guido Chiesa.
Il film è in parte girato in Sicilia. L'insediamento abitato israeliano in cui è ambientata la parte del film degli anni Trenta è stato ricostruito in un ex villaggio della riforma agraria chiamato Borgo Pietra, nel comune di Monreale tra Alcamo e Gibellina. Alcune scene sono state girate anche nel centro e sulla costa di e a Palermo. Il film è ambientato e girato anche in Israele.
In Per amore di una donna il regista Guido Chiesa intreccia i fili che legano Esther, un’inquieta quarantenne americana e Zayde, un professore dal passato ingombrante. La ricerca di informazioni su una donna vissuta negli anni ’30 in Palestina li farà conoscere e li porterà a scoprire una sorprendente verità sulle proprie origini e sulle proprie vite.
"Esther e Zayde, dopo aver ripercorso lo stesso cammino di amore, morte e rinascita dei loro antenati, comprendono l’importanza di entrare nella vita con empatia, con tutte le sue cadute e i suoi drammi", dice il regista Guido Chiesa.
Il film è in parte girato in Sicilia. L'insediamento abitato israeliano in cui è ambientata la parte del film degli anni Trenta è stato ricostruito in un ex villaggio della riforma agraria chiamato Borgo Pietra, nel comune di Monreale tra Alcamo e Gibellina. Alcune scene sono state girate anche nel centro e sulla costa di e a Palermo. Il film è ambientato e girato anche in Israele.
BIF&ST – Bari International Film Festival 2025: Concorso per il Cinema Italiano - Miglior Film
Anni ’70. Esther, un’inquieta quarantenne americana, alla morte della madre riceve una lettera: deve trovare una donna vissuta negli anni ’30 in Palestina – all’epoca sotto mandato britannico – che nasconde un segreto sulla sua vita. Arrivata in Israele, Esther è aiutata nella sua ricerca da Zayde, un professore dal passato ingombrante. Anni ’30. Un villaggio di coloni, l’atmosfera di un mondo nuovo. Il contadino Moshe, rimasto vedovo con due bambini, chiama a dargli una mano una giovane donna, Yehudit, che sconvolge la sua vita e quella di altri due uomini, il sognatore Yaakov e il commerciante Globerman. Intrecciando i fili che legano passato e presente, Esther e Zayde scopriranno una sorprendente verità sulle proprie vite.