Rider nasce dall'incontro fra due mondi creativi: quello del cinema e quello della musica contemporanea. Il regista e sceneggiatore Roan Johnson, autore di film come I primi della lista, Piuma e Fino a qui tutto bene, unisce il proprio sguardo cinematografico all'esperienza di Dade, storico bassista dei Linea 77 e tra i producer più influenti della scena musicale italiana contemporanea, qui alla sua prima regia ma già vincitore del David di Donatello 2025 per la colonna sonora, composta e prodotta con Margherita Vicario, del film Gloria! firmato dalla stessa Vicario.
Scritto e diretto dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Dade, Rider porta sul grande schermo l’energia della scena musicale italiana, con un cast che mischia l'attuale panorama attoriale a quello musicale e include Lorenzo Aloi (Prima di noi, La Tana, Hype), l’attrice e cantautrice Kaze (Call My Agent Italia), Kyshan Wilson (Mare fuori) e artisti come Johnny Marsiglia, Ensi, Axos, Rosa Chemical e Levante, con la partecipazione di Margherita Vicario e Claudio Santamaria. Il film mescola il racconto visivo con la musica, fondendo l’intreccio narrativo con brani inediti del panorama rap e pop, dove gli stessi attori interpretano un’altalena continua di versi cantati e battute recitate e dove la colonna sonora non accompagna la storia, ma diventa la storia stessa.
Rider è una storia metropolitana ambientata a Milano ma girata interamente a Torino. Tra le location principali del film – che spazia dalle periferie metropolitane ad aree residenziali e borghesi – diversi quartieri popolari legati al complesso dell’ATC - Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (come in Via Pietro Cossa e in Corso Grosseto), così come quartieri del pieno centro cittadino (nella zona di Via Roma, Via Bruno Buozzi) per raccontare le zone ricche di Milano (ad esempio spazi in Crocetta per riportare all’immaginario di Brera), l’ASL Via della Consolata dove è stato ambientato il Commissariato, abitazioni private in Via Legnano e una Villa in Corso Massimo D’Azeglio.
Numerosi i professionisti piemontesi hanno lavorato sul set nei vari reparti, in una troupe composta al 95% da maestranze locali, tra cui si segnalano l’organizzatore Andrea Tavani, il direttore di produzione Danilo Goglio, la coordinatrice di produzione Alessandra Lofino, la scenografa Lonie Heys Cerchio, la costumista Francesca Cibischino, il location manager Davine Spina.
Rider nasce dall'incontro fra due mondi creativi: quello del cinema e quello della musica contemporanea. Il regista e sceneggiatore Roan Johnson, autore di film come I primi della lista, Piuma e Fino a qui tutto bene, unisce il proprio sguardo cinematografico all'esperienza di Dade, storico bassista dei Linea 77 e tra i producer più influenti della scena musicale italiana contemporanea, qui alla sua prima regia ma già vincitore del David di Donatello 2025 per la colonna sonora, composta e prodotta con Margherita Vicario, del film Gloria! firmato dalla stessa Vicario.
Scritto e diretto dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Dade, Rider porta sul grande schermo l’energia della scena musicale italiana, con un cast che mischia l'attuale panorama attoriale a quello musicale e include Lorenzo Aloi (Prima di noi, La Tana, Hype), l’attrice e cantautrice Kaze (Call My Agent Italia), Kyshan Wilson (Mare fuori) e artisti come Johnny Marsiglia, Ensi, Axos, Rosa Chemical e Levante, con la partecipazione di Margherita Vicario e Claudio Santamaria. Il film mescola il racconto visivo con la musica, fondendo l’intreccio narrativo con brani inediti del panorama rap e pop, dove gli stessi attori interpretano un’altalena continua di versi cantati e battute recitate e dove la colonna sonora non accompagna la storia, ma diventa la storia stessa.
Rider è una storia metropolitana ambientata a Milano ma girata interamente a Torino. Tra le location principali del film – che spazia dalle periferie metropolitane ad aree residenziali e borghesi – diversi quartieri popolari legati al complesso dell’ATC - Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (come in Via Pietro Cossa e in Corso Grosseto), così come quartieri del pieno centro cittadino (nella zona di Via Roma, Via Bruno Buozzi) per raccontare le zone ricche di Milano (ad esempio spazi in Crocetta per riportare all’immaginario di Brera), l’ASL Via della Consolata dove è stato ambientato il Commissariato, abitazioni private in Via Legnano e una Villa in Corso Massimo D’Azeglio.
Numerosi i professionisti piemontesi hanno lavorato sul set nei vari reparti, in una troupe composta al 95% da maestranze locali, tra cui si segnalano l’organizzatore Andrea Tavani, il direttore di produzione Danilo Goglio, la coordinatrice di produzione Alessandra Lofino, la scenografa Lonie Heys Cerchio, la costumista Francesca Cibischino, il location manager Davine Spina.
Samuele, detto Sami, è un giovane rider che ogni giorno attraversa Milano in bicicletta per consegnare ordini da un capo all'altro della città. La notte di Capodanno, mentre Milano esplode di luci e tutti festeggiano, Sami consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa alla periferia nord. Invitato a rimanere alla festa, conosce Nia, una ragazza con la testa sulle spalle, con cui nasce immediatamente una forte sintonia. Ma mentre quel nuovo amore muove i primi passi, Sami dovrà decidere?se affrontare le conseguenze fatali di una decisione presa d’impulsouna che cambierà per sempre il corso della sua vita, costringendolo a scegliere se fuggire o affrontare fino in fondo le conseguenze delle proprie azioni.