La ragazza con la Leica di Alina Marazzi è stato presentato nella sezione Orizzonti, durante l'83ª della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Helena Janeczek vincitore del Premio Strega, edito da Guanda editore, si incentra su un gruppo di giovani ebrei che negli anni Trenta scappano dalla Germania nazista e si rifugiano a Parigi.
La ragazza con la Leica è Gerda Taro (Emilia Schule), prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, una donna che ha incarnato un tempo in cui tutto sembrava ancora possibile. La regista Alina Marazzi fa rivivere attraverso il grande schermo i momenti che ne hanno segnato la vita: l'impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell’esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Robert Capa (Aaron Altaras), la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà.
Oltre che a Lipsia e a Parigi, il film è stato girato anche a Torino e Roma: le riprese si sono svolte per 6,5 settimane nell'autunno 2025 utilizzando una troupe di circa 70 professionisti.
Non è la prima volta che Torino interpreta, nella magia del cinema, un’altra città. In questo caso si tratta della Parigi degli anni Trenta tra i portici di piazza Carlo Alberto e i giardini di Palazzo Reale, che inscenano un parco parigino.
A Carignano, a Villa Bona e l’ex fabbrica Bona, sono state girate alcune scene di interni: l’ex fabbrica Bona, in particolare, è l’atelier dove i protagonisti sviluppano, guardano e selezionano le fotografie sulla guerra civile spagnola. A Venaria Reale – nel parco La Mandria, e a Borgo Carnalese, complesso architettonico alle porte di Villastellone – sono state girate numerose scene ambientate in Spagna, dove Gerda e Capa documentano la guerra tra franchisti e repubblicani.
Roma, in alcune scene, ha interpretato sé stessa: in particolare, quando, in spiaggia, Gerda incontra Georg, suo primo amore, che sta studiando medicina in Italia, per convincerlo a partire per la Spagna a dare il suo contributo alla causa repubblicana. Il lungotevere si è trasformato invece, per alcuni giorni, nel lungosenna.
La ragazza con la Leica di Alina Marazzi è stato presentato nella sezione Orizzonti, durante l'83ª della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Helena Janeczek vincitore del Premio Strega, edito da Guanda editore, si incentra su un gruppo di giovani ebrei che negli anni Trenta scappano dalla Germania nazista e si rifugiano a Parigi.
La ragazza con la Leica è Gerda Taro (Emilia Schule), prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, una donna che ha incarnato un tempo in cui tutto sembrava ancora possibile. La regista Alina Marazzi fa rivivere attraverso il grande schermo i momenti che ne hanno segnato la vita: l'impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell’esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Robert Capa (Aaron Altaras), la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà.
Oltre che a Lipsia e a Parigi, il film è stato girato anche a Torino e Roma: le riprese si sono svolte per 6,5 settimane nell'autunno 2025 utilizzando una troupe di circa 70 professionisti.
Non è la prima volta che Torino interpreta, nella magia del cinema, un’altra città. In questo caso si tratta della Parigi degli anni Trenta tra i portici di piazza Carlo Alberto e i giardini di Palazzo Reale, che inscenano un parco parigino.
A Carignano, a Villa Bona e l’ex fabbrica Bona, sono state girate alcune scene di interni: l’ex fabbrica Bona, in particolare, è l’atelier dove i protagonisti sviluppano, guardano e selezionano le fotografie sulla guerra civile spagnola. A Venaria Reale – nel parco La Mandria, e a Borgo Carnalese, complesso architettonico alle porte di Villastellone – sono state girate numerose scene ambientate in Spagna, dove Gerda e Capa documentano la guerra tra franchisti e repubblicani.
Roma, in alcune scene, ha interpretato sé stessa: in particolare, quando, in spiaggia, Gerda incontra Georg, suo primo amore, che sta studiando medicina in Italia, per convincerlo a partire per la Spagna a dare il suo contributo alla causa repubblicana. Il lungotevere si è trasformato invece, per alcuni giorni, nel lungosenna.
Copyright: foto di Manuel Alberto Claro © 2026 Vivo film, Komplizen Film, ZDF_ARTE, Eolo film Productions
Emilia Schule - La ragazza con la Leica
Parigi, 14 luglio 1937. Gerda Taro trascorre insieme a Robert Capa e agli amici di sempre, con i quali è fuggita dalla Germania nazista, l’ultimo giorno prima di tornare sul fronte spagnolo. Tra passato e presente riaffiorano i momenti che hanno segnato la sua vita: l'impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell’esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Capa, la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà. Un ritratto della prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, una donna che ha incarnato un tempo in cui tutto sembrava ancora possibile.
Desideri essere cancellato? Scrivi a: info@italyformovies.it
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