The Dog Stars è ispirato al romanzo post apocalittico di Peter Hellerdel 2012 pubblicato in Italia con il titolo Le stelle del cane e ambientato in Colorado. Ridley Scott lo riadatta in un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l’umanità è una scelta. Ha come protagonista l’attore australiano Jacob Elordi, che veste i panni di Hig, un giovane pilota vedovo che, insieme a Bangley, un militare esperto di sopravvivenza interpretato da Josh Brolin, si è costruito una dimora efficiente ma isolata in un brutale scenario post-apocalittico, finché una misteriosa trasmissione radio non spinge Hig ad avventurarsi nell’ignoto alla ricerca della speranza e dell’umanità in cui crede ancora.
Sono diverse le località italiane toccate da Ridley Scott per le riprese del suo film, tra Friuli, Veneto, Abruzzo e Lazio. Questi luoghi, per lo più naturalistici, sono stati scelti dopo diversi sopralluoghi avvenuti nelle settimane precedenti l'inizio della fase di produzione da parte dello stesso regista. Scott ha girato in tutto 9 settimane tra aprile e giugno 2025, durante le quali ha coinvolto un'imponente troupe di oltre 400 professionisti italiani e oltre un centinaio di stranieri.
Il film è scritto da Mark L. Smith e prodotto da Ridley Scott, Michael Pruss, Mark L. Smith e Cliff Roberts con un budget stimato in 100 milioni di euro.
Il 29 aprile 2025 i ciak sono partiti in Friuli, lungo le rive del lago di Bordano (Udine) a pochi chilometri dal confine con il Veneto, dove il regista si è recato con la troupe dal 12 al 16 maggio: il comune di Trasaghis ha fornito l’ambientazione per una fattoria abbandonata; presso Bordano sono stati invece ricreati il rifugio-fortino che il protagonista condivide con Bangley, l’Eerie Airport e gli hangar dell'aeroporto: tutto realizzato da zero dalla produzione in un campo vuoto senza erba né alberi.
"Tutta l’erba e gli alberi sono stati portati dal team di scenografia, e gli hangar per gli aerei sono stati tutti realizzati in modo fisico, affinché la troupe potesse muoversi e girare da qualsiasi punto… non c’erano solo facciate. Anche la casa di Bangley è stata costruita da zero” raccontra il produttore Cliff Roberts.
Tra Friuli e Veneto Scott ha scelto di girare presso il Cansiglio, altopiano delle prealpi bellunesi, dove, nel film si è insediata una comunità mennonita: Polcenigo, il bosco del Cansiglio, Vallorch, i villaggi cimbri, Le Rotte e La Genzianella sono le località scelte.
Il set si è poi spostato nelle montagne abruzzesi per circa 4 settimane, con protagonista il Parco Sirente Velino, in particolare la zona Val d'Arano, intorno a Secinaro e Ovindoli, dove è stata realizzata una cittadella come campo base per la produzione. L'aeroporto dei Parchi dell'Aquila, in località Preturo è divenuta, nella finzione scenica, l'esterno di Grand Junction, in Colorado, dove potrebbe esserci qualche speranza di vita. Il nucleo industriale di Avezzano, dove la produzione ha girato per 10 giorni, è il luogo dove Hig atterra con vecchio aereo Cessna accompagnato suo amato cane Jasper, per fare scorte di cibo e rifornimento.
La casa di Hig e il centro di Denver sono stati filmati in location a Roma e dintorni. Nel quartiere EUR, nell'area compresa tra via Cristoforo Colombo, viale della Civiltà del Lavoro, viale dell'Arte e via della Pittura, dove un aeromobile in fiamme è stato fatto precipitare tra i palazzi, carbonizzando pullman e vegetazione, in uno scenario post apocalittico. Presso gli studi di Cinecittà, campo base italiano della produzione, è stato ricostruito l'aeroporto di Grand Junction con la sua inquietante umanità.
Il Lazio è protagonista anche con il parco del Circeo, il luogo dove Hig incontra Pop e sua figlia Cima (Guy Pearce e Margaret Qualley).
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Sono diverse le località italiane toccate da Ridley Scott per le riprese del suo film, tra Friuli, Veneto, Abruzzo e Lazio. Questi luoghi, per lo più naturalistici, sono stati scelti dopo diversi sopralluoghi avvenuti nelle settimane precedenti l'inizio della fase di produzione da parte dello stesso regista. Scott ha girato in tutto 9 settimane tra aprile e giugno 2025, durante le quali ha coinvolto un'imponente troupe di oltre 400 professionisti italiani e oltre un centinaio di stranieri.
Il film è scritto da Mark L. Smith e prodotto da Ridley Scott, Michael Pruss, Mark L. Smith e Cliff Roberts con un budget stimato in 100 milioni di euro.
Il 29 aprile 2025 i ciak sono partiti in Friuli, lungo le rive del lago di Bordano (Udine) a pochi chilometri dal confine con il Veneto, dove il regista si è recato con la troupe dal 12 al 16 maggio: il comune di Trasaghis ha fornito l’ambientazione per una fattoria abbandonata; presso Bordano sono stati invece ricreati il rifugio-fortino che il protagonista condivide con Bangley, l’Eerie Airport e gli hangar dell'aeroporto: tutto realizzato da zero dalla produzione in un campo vuoto senza erba né alberi.
"Tutta l’erba e gli alberi sono stati portati dal team di scenografia, e gli hangar per gli aerei sono stati tutti realizzati in modo fisico, affinché la troupe potesse muoversi e girare da qualsiasi punto… non c’erano solo facciate. Anche la casa di Bangley è stata costruita da zero” raccontra il produttore Cliff Roberts.
Tra Friuli e Veneto Scott ha scelto di girare presso il Cansiglio, altopiano delle prealpi bellunesi, dove, nel film si è insediata una comunità mennonita: Polcenigo, il bosco del Cansiglio, Vallorch, i villaggi cimbri, Le Rotte e La Genzianella sono le località scelte.
Il set si è poi spostato nelle montagne abruzzesi per circa 4 settimane, con protagonista il Parco Sirente Velino, in particolare la zona Val d'Arano, intorno a Secinaro e Ovindoli, dove è stata realizzata una cittadella come campo base per la produzione. L'aeroporto dei Parchi dell'Aquila, in località Preturo è divenuta, nella finzione scenica, l'esterno di Grand Junction, in Colorado, dove potrebbe esserci qualche speranza di vita. Il nucleo industriale di Avezzano, dove la produzione ha girato per 10 giorni, è il luogo dove Hig atterra con vecchio aereo Cessna accompagnato suo amato cane Jasper, per fare scorte di cibo e rifornimento.
La casa di Hig e il centro di Denver sono stati filmati in location a Roma e dintorni. Nel quartiere EUR, nell'area compresa tra via Cristoforo Colombo, viale della Civiltà del Lavoro, viale dell'Arte e via della Pittura, dove un aeromobile in fiamme è stato fatto precipitare tra i palazzi, carbonizzando pullman e vegetazione, in uno scenario post apocalittico. Presso gli studi di Cinecittà, campo base italiano della produzione, è stato ricostruito l'aeroporto di Grand Junction con la sua inquietante umanità.
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In un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta, Hig è un giovane pilota che, insieme a Bangley, un militare esperto di sopravvivenza, si è costruito una dimora efficiente ma isolata in un brutale scenario post-apocalittico, finché una misteriosa trasmissione radio non spinge Hig ad avventurarsi nell'ignoto alla ricerca della speranza e dell'umanità in cui crede ancora.