Il Grande Boccia è il secondo lungometraggio diretto da Karen Di Porto. Un inedito Ricky Memphis presta il volto a Tanio Boccia, insolito e controverso protagonista della cinematografia popolare degli anni Sessanta, passato alla storia come "il peggior regista del cinema italiano". Boccia ha attraversato i vari generi cinematografici con determinazione e un'inesauribile capacità di adattamento, trasformando ogni difficoltà in una nuova occasione. Il cast conta anche sulla partecipazione di Denise Tantucci, Liliana Fiorelli, Nico Di Renzo, Fabrizio Nardi, Bianca Nappi, Cyro Rossi e Nino Frassica.
Nella Roma del 1964, in un contesto in cui la grande industria cinematografica italiana sta mutando, Boccia tenta di portare avanti il proprio lavoro, producendo film a basso budget, andando incontro a debiti, contraddizioni e al cambiamento dei gusti del pubblico.
Oltre che set cinematografici, Roma, via Veneto, la campagna laziale sono luoghi dove, a fatica, si costruisce un sogno. E quando si parla di fabbrica non possono mancare gli storici studi di Cinecittà, a partire dall'inconfondibile ingresso di via Tuscolana, fino ai set stabili, come quello di Roma antica.
Una parte delle riprese si è svolta a Tarquinia e sul litorale.
Il Grande Boccia è il secondo lungometraggio diretto da Karen Di Porto. Un inedito Ricky Memphis presta il volto a Tanio Boccia, insolito e controverso protagonista della cinematografia popolare degli anni Sessanta, passato alla storia come "il peggior regista del cinema italiano". Boccia ha attraversato i vari generi cinematografici con determinazione e un'inesauribile capacità di adattamento, trasformando ogni difficoltà in una nuova occasione. Il cast conta anche sulla partecipazione di Denise Tantucci, Liliana Fiorelli, Nico Di Renzo, Fabrizio Nardi, Bianca Nappi, Cyro Rossi e Nino Frassica.
Nella Roma del 1964, in un contesto in cui la grande industria cinematografica italiana sta mutando, Boccia tenta di portare avanti il proprio lavoro, producendo film a basso budget, andando incontro a debiti, contraddizioni e al cambiamento dei gusti del pubblico.
Oltre che set cinematografici, Roma, via Veneto, la campagna laziale sono luoghi dove, a fatica, si costruisce un sogno. E quando si parla di fabbrica non possono mancare gli storici studi di Cinecittà, a partire dall'inconfondibile ingresso di via Tuscolana, fino ai set stabili, come quello di Roma antica.
Una parte delle riprese si è svolta a Tarquinia e sul litorale.
Bella Film, Rai Cinema
Ambientato a Roma nel 1964, il film racconta un anno nella vita del regista Tanio Boccia, passato alla storia come “il peggior regista del cinema italiano”. Nell’epoca d’oro del nostro cinema, quella dei grandi autori ammirati in tutto il mondo, esiste un sottobosco che, tra via Veneto, Cinecittà e la campagna laziale, cerca di realizzare film a basso costo per pagare i debiti e soddisfare il pubblico popolare. Il Grande Boccia è un omaggio al B-movie e alla marginalità, un inno a non arrendersi.
Desideri essere cancellato? Scrivi a: info@italyformovies.it
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