Il film di Gianni Di Gregorio Come ti muovi, sbagli racconta con il tono della commedia alcune dinamiche familiari, che partono quando Sofia (Greta Scarano), in piena crisi coniugale, arriva al paese a turbare la serenità di suo padre, il professore (Gianni Di Gregorio), portando con sé i suoi due ingombranti figli.
Le riprese si sono svolte a Roma e in alcuni comuni tra Toscana e Abruzzo. A Sansepolcro (Arezzo) le riprese hanno interessato alcuni scorci del centro storico e il museo civico, dove la macchina da presa si è soffermata sulla celebre “Resurrezione” di Piero della Francesca. Ciak anche nell’aquilano, dove si è girato principalmente a Castel di Sangro, ma anche nei territori dei comuni di Alfedena e Rocca Pia. In totale, le riprese, svoltesi tra novembre e dicembre 2024, sono durate 5 settimane ed hanno coinvolto una troupe di 65 professionisti.
Il regista dedica il suo film alla famiglia e dunque all'amore, questa forza che ci fa fare cose che non avremmo mai creduto di poter fare, rendendoci allo stesso tempo formichine al lavoro ma anche eroine ed eroi epici.
Il film di Gianni Di Gregorio Come ti muovi, sbagli racconta con il tono della commedia alcune dinamiche familiari, che partono quando Sofia (Greta Scarano), in piena crisi coniugale, arriva al paese a turbare la serenità di suo padre, il professore (Gianni Di Gregorio), portando con sé i suoi due ingombranti figli.
Le riprese si sono svolte a Roma e in alcuni comuni tra Toscana e Abruzzo. A Sansepolcro (Arezzo) le riprese hanno interessato alcuni scorci del centro storico e il museo civico, dove la macchina da presa si è soffermata sulla celebre “Resurrezione” di Piero della Francesca. Ciak anche nell’aquilano, dove si è girato principalmente a Castel di Sangro, ma anche nei territori dei comuni di Alfedena e Rocca Pia. In totale, le riprese, svoltesi tra novembre e dicembre 2024, sono durate 5 settimane ed hanno coinvolto una troupe di 65 professionisti.
Il regista dedica il suo film alla famiglia e dunque all'amore, questa forza che ci fa fare cose che non avremmo mai creduto di poter fare, rendendoci allo stesso tempo formichine al lavoro ma anche eroine ed eroi epici.
Copyright: @Francesco Gallo
Gianni Di Gregorio
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Greta Scarano, Gianni Di Gregorio
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Tom Wlaschiha
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Tom Wlaschiha
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Gianni Di Gregorio
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Iaia Forte, Gianni Di Gregorio
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Greta Scarano, Tom Wlaschiha
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Anna Losano, Pietro Serpi, Gianni Di Gregorio
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Pietro Serpi, Anna Losano, Iaia Forte, Gianni Di Gregorio
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Greta Scarano
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Gianni Di Gregorio
Riuscire a evitare tutti i fastidi della vita quotidiana, mettersi in salvo da ogni rottura di scatole è sufficiente per essere felici? Il professore a settant’anni suonati ha trovato finalmente la serenità, ha una bella casa, una discreta pensione, degli amici con cui scherzare, una signora con cui passare qualche giornata. Si dedica solo a cose piacevoli. Fino a quando la sua vita è messa sottosopra dall’arrivo della figlia, in crisi coniugale, e dei due ingombrantissimi nipotini. Nuove preoccupazioni, nuove angosce, ma anche nuovi affetti. Comincia così un’avventura nelle vite sentimentali degli altri, e nella sua, che gli farà capire che l’amore vale sempre la pena di essere vissuto, anche se porta tribolazioni, sacrifici e patimenti. Un film che riflette sull’amore e sull’inesorabile istinto degli esseri umani a mischiare il proprio destino con quello degli altri, con tutto quello che ne può derivare: fatiche ma anche gioie, e l’impressione di aver vissuto veramente.
Desideri essere cancellato? Scrivi a: info@italyformovies.it
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