Peccato è una serie mockumentary comedy ambientata in un futuro prossimo. Un ironico “what if” che immagina la vita e la carriera professionale e umana di Emanuela Fanelli. Attraverso un originale intreccio di materiali d’archivio reali e ricostruzioni fittizie, interviste, frammenti televisivi e contenuti creati ad hoc, la serie ripercorre successi, cadute e svolte inattese della carriera dell’attrice.
La serie, presentata in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Open – Fuori Concorso Serie è girata tra Lazio, con set a Roma per sei settimane da gennaio 2026, e Val d’Aosta. Le riprese valdostane si sono svolte nella seconda metà di febbraio 2026 a Gressoney-Saint-Jean località turistica a 1385 metri di altitudine, ai piedi del Monte Rosa.
Il salto geografico è anche un percorso emotivo. Roma rappresenta l’identità, il mestiere, l’ambizione, il mondo dello spettacolo italiano e la costruzione pubblica del personaggio dell'attrice. La Valle d’Aosta è un luogo periferico, che appartiene alla solitudine, il punto di arrivo lontano dai riflettori, dai red carpet e dalla sovraesposizione mediatica, quasi naturale contrappunto alla sovraesposizione patinata dello spettacolo.
Peccato è una serie mockumentary comedy ambientata in un futuro prossimo. Un ironico “what if” che immagina la vita e la carriera professionale e umana di Emanuela Fanelli. Attraverso un originale intreccio di materiali d’archivio reali e ricostruzioni fittizie, interviste, frammenti televisivi e contenuti creati ad hoc, la serie ripercorre successi, cadute e svolte inattese della carriera dell’attrice.
La serie, presentata in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Open – Fuori Concorso Serie è girata tra Lazio, con set a Roma per sei settimane da gennaio 2026, e Val d’Aosta. Le riprese valdostane si sono svolte nella seconda metà di febbraio 2026 a Gressoney-Saint-Jean località turistica a 1385 metri di altitudine, ai piedi del Monte Rosa.
Il salto geografico è anche un percorso emotivo. Roma rappresenta l’identità, il mestiere, l’ambizione, il mondo dello spettacolo italiano e la costruzione pubblica del personaggio dell'attrice. La Valle d’Aosta è un luogo periferico, che appartiene alla solitudine, il punto di arrivo lontano dai riflettori, dai red carpet e dalla sovraesposizione mediatica, quasi naturale contrappunto alla sovraesposizione patinata dello spettacolo.
Copyright: Ph. Francesca Cassaro
Emanuela Fanelli - Peccato
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Emanuela Fanelli - Peccato
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Luisa Pistoia, Malcom Pagani, Giulio Somazzi, Valerio Vestoso, Emanuela Fanelli - Peccato
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Emanuela Fanelli, Sabrina Ferilli - Peccato
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Emanuela Fanelli, Sabrina Ferilli - Peccato
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Emanuela Fanelli - Peccato
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Emanuela Fanelli, Alessandro Borghi - Peccato
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Emanuela Fanelli - Peccato
Anno 2049. Emanuela Fanelli ha 63 anni e vive reclusa in un paesino sperduto della Valle d’Aosta. Non recita più, non si concede agli obiettivi e alle penne dei rotocalchi. Obiettivi e penne che, bisogna dirlo, neanche la cercano più, visto l’oblio in cui è caduto il suo nome dopo anni di
inattività. Ma perché? Quale scandalo l’ha costretta al ritiro?
Desideri essere cancellato? Scrivi a: info@italyformovies.it
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